Movimento di spiritualità vedovile

Il Movimento vedovile Speranza e Vita, con sede a Sestri Levante, è un movimento ecclesiale di spiritualità vedovile, al quale aderiscono circa 4000 persone vedove in tutta Italia, e presente anche in due Missioni, in Rwanda ed in Albania. Questo Movimento fa parte dell’Opera Madonnina del Grappa, una Famiglia spirituale raccolta intorno all’Istituto secolare Oblate di Cristo Re, di diritto pontificio, che aggrega realtà diverse: le vedove di Speranza e Vita, l’Associazione Sposi in Cristo, l’Associazione Amici della Madonnina, ed i sacerdoti che ne guidano spiritualmente il cammino. La Famiglia vive nella fedeltà al carisma nuziale, dono dello Spirito alla Chiesa attraverso il fondatore dell’Opera, il servo di Dio Padre Enrico Mauri di cui è in corso la causa di beatificazione In particolare il nostro Movimento, presente in gruppi parrocchiali e diocesani in molte zone d’Italia, vive un compito di accompagnamento spirituale per le persone vedove, perché le loro ferite, il lutto e la solitudine si trasfigurino e mostrino la bellezza di una nuova vocazione cristiana, nella continuità di quella coniugale vissuta con il Sacramento del Matrimonio. E’ un compito importante e ricco di aspetti fecondi per la persona e per la Chiesa. Il Movimento offre anche una formazione spirituale attraverso incontri, esercizi spirituali, Convegni, giornate di studio, e una rivista trimestrale. Anche in Torino esiste uno storico e molto attivo gruppo diocesano, e nella nostra parrocchia di BORGARETTO CHIESA S.ANNA esiste da alcuni anni il gruppo vedovile Speranza e Vita che si incontra una volta al mese e vede la partecipazione di circa 40….. persone. Ogni gruppo continua una storia iniziata tanti anni fa, ed è una storia d’amore. Circa novanta anni fa un giovane sacerdote, don Enrico Mauri, nella devastazione della prima guerra mondiale, vedendo il dolore immenso che l’odio produce, sente una chiamata particolare di fronte al dramma degli orfani e delle vedove della guerra: li chiama, li raduna, trova loro una casa, si mette a vivere con loro, offre pane e conforto, offre formazione e lavoro, ma soprattutto sa che solo un cammino spirituale può offrire quella guarigione interiore che consente alla persona di riappropriarsi della propria vita per realizzarla, cioè per poterla di nuovo donare. Così don Enrico diventa padre, Padre Mauri, padre di molti figli: il suo dinamismo apostolico fu sempre diretto non a fare proseliti per sé e la sua Opera, ma per la persona, affinché la persona fosse generata alla pienezza dell’incontro con Cristo e si aprisse al cammino di santità iniziato con il Battesimo. Chi è allora la vedova di Speranza e Vita? Non si tratta di una vedovanza anagrafica: non è solo una donna che, alla morte del marito non si risposa. Ci sono tanti motivi per non risposarsi, motivi anche umanamente comprensibili, ma la vedova che compie un cammino spirituale nel Movimento gradualmente abbraccia il nuovo stato di vita come vocazione che è in continuità con il suo matrimonio, e la vedovanza diventa una scelta cosciente di vita, testimonianza cristiana dell’amore oltre la morte, e segno ecclesiale, perché vivendo il mistero dell’assenza dello sposo, diventa figura della Chiesa in tensione verso il ricongiungimento pieno con il suo Sposo e Signore, Gesù Cristo. Il mondo ha bisogno dell’amore della vedova, ha bisogno della luce di trascendenza e speranza che lei vi può portare, della sua capacità di umanizzare le relazioni esercitando ogni opera di conforto e di bene, in tutti gli ambiti in cui vive, come ci ha raccomandato Papa Benedetto nel 2008, ricevendoci in S. Pietro in occasione del 40° di nascita del Movimento: portate Cristo, in famiglia, lavoro, scuola, tempo libero, in ogni ambiente e in ogni relazione, con la particolare saggezza e apertura di chi ha temprato il cuore nel crogiolo dell’amore e del dolore, e soprattutto di chi ha sperimentato in sé la presenza del Risorto. Le persone vedove che aderiscono a questi incontri di gruppo, imperniati sulla Parola di Dio, sulla S. Messa e sulla condivisione delle esperienze, sono in ricerca di risposte umane e spirituali per il loro stato di vita così impegnativo: attraverso questi inviti è il Signore stesso che si fa loro vicino e offre un cammino di crescita nella fede e nella testimonianza.  

Movimento  di spiritualità vedovile “Speranza & Vita”

 

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